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Storia azienda bio-medicale

Un po' di storia... 1953 - 2008

Dal 1953 agli anni '90

Nel 1953 venne fondata la società; proprio dalla coppia di aggettivi freddo/caldo, kalt/warm nacque la sigla societaria KW. I soci fondatori completarono la sigla con la dizione "Officine Meccaniche" come dire officine che costruiscono apparecchiature per il freddo e il caldo, basate su tecnologie elettromeccaniche.

Nel 1961 venne costruito il primo congelatore orizzontale –85°C, in doppio stadio, con espansione con valvola termostatica, utilizzante R13 nel II° stadio. Esso fu quasi subito dotato di macchina di riserva, in stand by, per la massima sicurezza del materiale stoccato e questa sarà una caratteristica peculiare della KW, nel tempo.

Negli anni '60 iniziò la realizzazione delle camere termostatiche W e W/R.

Nel 1970 venne costruito il primo congelatore orizzontale -85°C, in doppio stadio, con espansione con tubo capillare, utilizzante R503 nel II° stadio.

Alla fine degli anni '70, iniziò la produzione di congelatori verticali -85°C, in doppio stadio, con espansione a mezzo piastre evaporative, una soluzione caratterizzata da alta efficienza refrigerante e utilizzata, successivamente, anche da altri costruttori...

Nel 1985 venne fondata la KW Apparecchi Scientifici S.r.l., che sostituì progressivamente la Officine Meccaniche, prima nella commercializzazione dei prodotti recanti il marchio KW e poi assumendone, in toto, tutte le attività produttive (1991).

Nel 1990, venne costruita la prima banca biologica, un'esclusiva, a tutt'oggi, della KW. E' questa la soluzione più sicura per lo stoccaggio a -85°C di materiali biologici particolarmente preziosi. Il marchio "Banca biologica -85°C®" è esclusivo e registrato da KW.

Nel 1995 l'azienda passò sotto il completo controllo della famiglia Fabiani, che ne avviò un intenso sviluppo tecnologico, portandola al prestigioso stato attuale.

Nel 1996 KW è stata la prima azienda europea ad utilizzare un refrigerante HFC innovativo quale R508B, in sostituzione del R23, con rilevanti vantaggi di affidabilità e di prestazioni negli impianti a -85°C.

Dagli anni 2000 a oggi

Nel 2001, KW ha sviluppato la linea Medical Project®, piccoli frigoriferi biologici pensati e costruiti per i laboratori ospedalieri e di ricerca, per le farmacie di distribuzione, per le unità di degenza degli ospedali e delle case di cura private. Questa linea, nel suo genere, per qualità di strumentazione e per varietà di soluzioni, è unica in Italia.

Nel 2003, è stata rinnovata, nell'impianto termofludodinamico, la linea W- WR -LAB, incubatori ventilati, e quella degli incubatori con volano termico d'acqua, realizzando soluzioni gestite in modo completamente PID, esaltandone così le caratteristiche di stabilità nella termostatazione.

Negli ultimi anni la proprietà ha rafforzato le funzioni di progettazione e di ricerca e sviluppo, realizzando nuove linee di apparecchi, sempre più rispondenti alle esigenze scientifiche e tecniche della clientela. Ed ha altresì impostato l'attività quale servizio globale al cliente: non solo fabbricazione ed installazione, ma servizio post vendita, consulenza nelle attività di IQ (installation qualification) e OQ (operational qualification), nella telegestione, etc.

E' del 2005 la realizzazione di una nuova linea di freezers -85°C, la Premium Line, con l'innovativo controllo NEW ICE AGE KW CONTROL®, che rappresenta un passo in avanti nella gestione della tecnologia del doppio stadio di refrigerazione: una gestione pensata anche per il futuro e contraddistinta da un'eccezionale affidabilità e da una completa integrazione delle attività di fabbricazione, controllo, esercizio e manutenzione, in sintonia con i più avanzati principi della qualità, intesa in senso lato.

Nel 2006, il controllo NEW ICE AGE KW CONTROL®, è stato implementato per la sua applicazione su tutta una serie di freezers e frigoriferi della Blu Line. Così KW fornisce controlli più evoluti rispetto agli standard attuali e dunque adeguati a soddisfare le esigenze dei laboratori che devono operare secondo procedure di alta qualità e/o secondo standard quali GMP, ecc., consentendo altresì maggiore affidabilità e minori consumi di energia, mediante la loro eccezionale flessibilità operativa.

L'intensa attività di engineering, oltre ad una elevatissima flessibilità produttiva, ha consentito dunque una significativa e continua innovazione di prodotto, ed ha rafforzato la capacità aziendale di interloquire con i clienti.

In questo terzo millennio, KW produce e distribuisce migliaia di apparecchi all'anno di diverso tipo e tutti ad alto valore aggiunto, con procedure conformi agli standard ISO 9001:2000 e nel pieno rispetto della salvaguardia dell'ambiente e della sicurezza degli utilizzatori.

Nel 2006, è stato realizzato un nuovo congelatore orizzontale, a -85°C, per il congelamento rapido del plasma nei centri trasfusionali. Esso lavora per trasmissione termica per contatto fra la sacca e la parete fredda. La soluzione consente: una facile manipolazione delle sacche durante le operazioni di carico e scarico delle stesse; una completa registrazione del piano di congelamento, attraverso un registratore video grafico con l'uso di un lettore ottico a barre, con la possibilità di scrittura da tastiera a bordo macchina; un interfacciamento del congelatore con la rete a mezzo di scheda ethernet, oppure flash memory, etc. etc. Infine sono possibili più congelamenti al dì, grazie alla potenza dell'impianto refrigerante che consente brevi tempi di pull down e di recovery, a tutto vantaggio della qualità del plasma congelato e della produttività del centro SIT.

R & D: KW sta dedicando molta attenzione alla ricerca e sviluppo, soprattutto in relazione alla qualità dei propri prodotti ed alla loro efficienza energetica ed al loro impatto ambientale

È in funzione, nello stabilimento di Monteriggioni (SI), una camera di simulazione ambientale per valutare, con l'utilizzo anche di specifici software, le performance ed i consumi delle apparecchiature KW, per misurare tutti i parametri indicativi dell'efficienza frigorifera ed energetica, quali, ad esempio: COP, potenza resa, potenza assorbita, efficienza isoentropica del compressore, coefficienti di trasmissione del calore, etc.

La camera climatica, consente altresì, di valutare e di sperimentare nuove soluzioni tecnologiche, nonché di eseguire collaudi, etc.