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Le stufe sono strumenti di base di qualsiasi laboratorio biologico ed industriale. La stufe permettono di coprire il campo di T compreso fra la T ambiente e  250-300 °C, mentre la T max degli incubatori può intendersi intorno ai +70°C.
Termostatazione. Per le stufe, la termostatazione può essere ottenuta con diverse modalità di circolazione dell’aria: convezione naturale, circolazione forzata e guidata. Sono a circolazione guidata le stufe  della serie WS, sono a circolazione forzata tutti gli altri modelli AC, TO,KWAV.
Analisi a T comprese fra quella ambiente e 300°C, vengono condotte nella ricerca biotecnologica, nell’industria alimentare, farmaceutica e cosmetica, ossia in tutti quei campi in cui sono richiesti un controllo estremamente preciso della T, un’ottima riproducibilità e la documentazione dei processi di analisi.
Per la scelta delle stufe, è importante conoscere il tipo di controllo della T richiesta, se sono necessari i profili di T liberamente programmabili, o se è invece sufficiente il riscaldamento a T e per tempi prefissati.
All’interno di ogni linea, si può scegliere poi tra strumenti da banco o da pavimento, apparecchi di piccole, medie e grandi dimensioni.


La serie WS è costituita da stufe universali , a circolazione guidata, con controllo digitale; esse hanno volumi medio - piccoli (da 9 a 200 litri) e rappresentano la soluzione ideale per tutta una serie di differenti esigenze di termostatazione all’interno di un campo di T che va  da +30°C a +250°C.
Le stufe WS possono essere impiegate in processi di essiccazione o riscaldamento, nelle prove di invecchiamento dei prodotti, nelle analisi per il controllo di qualità . Idonee per GLP (Good laboratory Practice).


La serie TO (Thermostatic Oven), a convezione forzata, è anch’essa costituita da stufe universali, con volumi medio – grandi (da 100 a 1000 litri), con struttura interamente inox, controlli e opzioni che ne fanno una linea  di serie superiore. Particolarmente idonee per GLP (Good laboratory Practice).
Le stufe TO possono essere impiegate in processi di essiccazione o riscaldamento, nelle prove di invecchiamento dei prodotti, nelle analisi per il controllo di qualità o per la sterilizzazione.


La sterilizzazione consiste nella completa distruzione di tutti i microrganismi, spore incluse;un materiale è considerato sterile se il livello di sicurezza sterilità è < 10-6; a seconda del materiale di laboratorio o ospedaliero da sterilizzare sono disponibili diversi sistemi , tra cui i principali sono con raggi X, a vapore saturo in autoclave e a secco in stufa.


La serie AC (Auto Cycle), a convezione forzata, è costituita da stufe sterilizzatrici, con controllo automatico del ciclo . Sono con volumi medio – grandi (da 100 a 1000 litri), hanno struttura interamente inox, controlli e opzioni che ne fanno stufe di serie superiore. Particolarmente idonee per GLP (Good laboratory Practice). Così come le TO, esse garantiscono il preciso mantenimento della T operativa ed una distribuzione del calore molto omogenea (elevata uniformità di T). I vapori possono essere eliminati rapidamente attraverso la serranda per l’aria esausta.


La registrazione dei dati di T può essere condotta in combinazione con il registratore elettronico video grafico (con possibilità di stampa del ciclo) e l’interfaccia di comunicazione RS485-RS232.
La serie AC dispone, quale standard, di un programmatore, sul quale l’operatore può programmare e memorizzare più cicli di sterilizzazione, per mezzo della funzione Auto Cycle, che  garantisce l’esecuzione del ciclo senza soluzione di continuità, per gli esatti valori di tempo e di temperatura impostati dall’utente: in caso di scostamento del valore di processo dal valore di set point, per qualsiasi motivo di non corretto funzionamento, il dispositivo ripete interamente il ciclo, con la visualizzazione continua a display del valore di processo.


La serie AC (Auto Cycle) è disponibile anche nella versione doppia porta, con  il dispositivo interblocco porte, atto ad impedire l’apertura di una delle due porte, quando viene aperta l’altra e ciò per garantire la netta separazione fra ambiente sterile e lato tecnico.
La KW dispone esclusivamente di controlli elettronici digitali a microprocessore, con sonda RTD, Pt 100, classe A. Essi consentono un riscaldamento veloce ed un controllo molto preciso della T interna, anche in presenza di campioni numerosi e/o molto voluminosi , oppure sono idonei per quei processi che richiedono l’effettuazione automatica di programmi di T .
KW non dispone di termostatazione meccanica , che permette di risparmiare, ma comporta ampie fluttuazioni di T (instabilità termica) e tempi più lunghi di riscaldamento.


Controllo della T e conformità alle GMP, GLP nelle stufe. La maggioranza dei laboratori  è oggi accreditata o in corso di certificazione. Questa realtà sta accrescendo la richiesta di controlli sempre più validi e rispondenti alle GLP.  KW offre certificati di calibrazione, documenti di qualifica di installazione (IQ) e di operatività (OQ) e supporto di convalida in loco per tutti i modelli della RedLine.


Calibrazione. Per essere certi di effettuare una rilevazione accurata della T è necessario disporre di un sistema perfettamente calibrato. Solo un sistema calibrato (e calibrabile) infatti può assicurare che il segnale elettrico , proveniente dalla sonda, venga espresso sulla base dei valori dell’ultima taratura,in un valore di T corretto e ripetibile.
Tutte le stufe, le sterilizzatrici, e gli armadi essiccatori ed asciugatori, della KW, sono adeguati per l’espletamento delle attività connesse all’implementazione della “buona prassi di laboratorio” Good Laboratory  Practice”, per l’accreditamento e la taratura periodica dello strumento.


Termoregolazione PID. Attualmente KW applica alle proprie stufe, termoregolatori elettronici ad azione PID (proporzionale, integrata, derivata), con indicatore digitale a led, ottenendo massima  stabilità di T e massima sicurezza contro eccessive fluttuazioni, over shoot, etc. e password contro manipolazioni accidentali, con la impossibilità di modificare i parametri PID . Questi parametri hanno dunque un notevole effetto sulla qualità della termoregolazione e sono stati ottimizzati per ciascun modello di stufa  e memorizzati in “eprom”.


Stabilità ed uniformità di T. La stabilità termica  è ottenuta con il controllo PID e  con dispositivi di riscaldamento a bassa densità di potenza termica e con fine  regolazione della potenza termica a mezzo Ssr (solid state relay); le serie TO e AC utilizzano il dispositivo Economy Switch , ai fini di ottenere tre diverse potenze di riscaldamento, a seconda del valore della temperatura di termostatazione desiderata (set point) e ciò per la massima stabilità del parametro controllato e per il minimo consumo di energia.
La uniformità termica nelle stufe è garantita dalla circolazione bilaterale  dell’aria termostatata, che segue un particolare percorso aeraulico, realizzato  con una specifica architettura della camera interna. Inoltre è disponibile, su richiesta, un sistema di regolazione, in continuo, della velocità angolare dei ventilatori adottati (centrifughi). Essi consentono anche tempi di riscaldamento e recupero più brevi rispetto alla convezione guidata, omogeneità massima anche con pieno carico, notevole risparmio di tempo.


Memorizzazione di cicli termici. Quando richiesto, nei modelli più avanzati TO/AC è possibile memorizzare numerose coppie temperatura - tempo, per la creazione di cicli termici. La strumentazione elettronica impiegata è molto  versatile con funzione di rampa/stasi in grado di garantire alte prestazioni. Progettati per offrire elevate prestazioni di controllo, questi strumenti rappresentano la soluzione completa per un’ampia varietà di applicazioni quali, ad esempio, il controllo dei cicli di sterilizzazione, essiccamento, depirogenizzazione, asciugatura, etc.,tutte applicazioni che richiedono un preciso controllo del riscaldamento e degli allarmi di protezione del processo. Il software di configurazione semplifica la programmazione dello strumento, l’adattamento dei parametri e l’editing del programma.
La configurazione completa dello strumento può essere salvata e scaricata sullo strumento stesso fornendo così un metodo veloce ed affidabile per mantenere le impostazioni.


Programmi. Sono disponibili 90 programmi semplici ognuno dei quali può contenere:
- 99 segmenti - 14 eventi a tempo. Eventi sul break (spezzata) => è possibile associare a ciascun segmento lo stato ON o OFF di una o più uscite programmate come evento sul break. È possibile impostare più bande di attesa. Funzione Ramp Traking =>se la variabile di processo è al di fuori della banda di attesa programmata viene bloccata l’esecuzione della rampa. Il programma riparte quando la variabile di processo rientra nella banda di attesa. Funzione Guaranted Soak => durante un segmento di stasi del programma il materiale viene mantenuto alla temperatura impostata per l’intero programma. Se la variabile di processo si trova al di fuori della banda di attesa programmata, il tempo di stasi viene interrotto.. Il tempo di stasi riparte quando la variabile di processo rientra nella banda di attesa.
Ciascun segmento può avere diverse bande di attesa.


Gli standard  di sicurezza adottati sono al massimo livello e sono destinati sia al prodotto, sia all’operatore. Tutte i modelli della RedLine dispongono, standard, di  un dispositivo di sovratemperatura, con sonda e regolazione indipendenti dal sistema di controllo adottato, con indicazione visiva a pannello, in conformità alle norme DIN 12280, classe 3.1.
E’ disponibile, su richiesta, anche un doppio sistema di  sicurezza (per le serie TO, AC) : un ulteriore sistema di sicurezza elettronico digitale, che interviene sopra la T impostata, continuando però a regolarla in condizioni di allarme.
La documentazione allegata ad ogni stufa  si completa, a richiesta, con il documento di calibrazione individuale svolto in fase di fabbricazione,  usando strumenti omologati SIT.


Flessibilità di utilizzo. La versatilità di impiego, accompagnata  da un’ampia gamma di accessori, è atta a soddisfare esigenze sia attuali, che future .
In sintesi, possibilità di programmare : termostatazioni in continuo, termostatazioni in continuo con partenza ad una dato orario (auto – start), termostatazioni a tempo determinato (auto – stop), possibilità di programmi a più step (T e tempi diversi in successione, Multi Cycle), possibilità di ripetizione cicli di temperature/tempi e di programmi (Auto Cycle).


Accessori. Sostegno tubolare per i modelli da banco; kit ruote pivottanti con freno per i modelli da pavimento; timer giornaliero o settimanale  con programmazione di accensioni- spegnimenti; foro passante interno – esterno, per accesso sonde di controllo; valvola di apertura, regolabile, per l’eventuale smaltimento dei vapori (per serie TO, AC); filtro sterile a cartuccia ( solo per la serie AC) ; programmatore di T a più rampe; interfaccia seriale  RS485; dispositivi di allarme di T min/max (solo per le serie WS,TO,AC); registratore di T elettronico digitale video grafico; sonda aggiuntiva RTD Pt100, completa di cavo di connessione a sistema esterno di acquisizione e di registrazione T e altri parametri/eventi, quali T-GUARD e SensiNet®,  o sistemi simili; sonda completa di convertitore 4-20 mA, montato su barra DIN, per collegamento a sistema di registrazione esterna; secondo regolatore elettronico digitale, per regolazione e sicurezza contro sovratemperatura, con possibilità di impostazione digitale, ingresso RTD Pt 100 Ohm, completamente indipendente dal sistema di controllo principale, con predisposizione per attivazione eventuale dispositivo di allarme; esecuzioni speciali da parte di KW Engineering,  etc.


Affidabilità e durata . Cassa interna in acciaio inox AISI 304 (o AISI 316), per tutte le serie, in esecuzione lucida BA. E così i ripiani, in lamiera di acciaio forata, oppure in filo d’acciaio inox. Per la massima resistenza alla corrosione.
Cassa interna arrotondata per una facile pulizia e per la massima igiene.
Mobile esterno in lamiera di acciaio verniciata (WS), oppure in lamiera di acciaio inox AISI 304, satinato (TO,AC,KW _ AV); maniglia con serratura con chiave, per la massima sicurezza operativa.
Basso consumo energetico, con l’ottima coibentazione con fibre minerali naturali e/o equivalenti e con regolazione PID e dispositivo Economy Switch.
Sistema di riscaldamento, con resistenze corazzate /o alettate a bassa densità di potenza termica.


I ricambi d’aria (optional): sono regolabili mediante un cursore posizionato sul pannello di comando che regola una valvola a farfalla, posta sullo scarico.
Oltre alle stufe sopra descritte, KW produce


Armadi asciugatori, essiccatori.


Sono apparecchi  adatti per molteplici applicazioni, anche nel laboratorio agro alimentare ed  industriale. Hanno caratteristiche tecnico costruttive e funzionali molto simili a quelle delle stufe delle serie TO e AC.


Armadi conservatori sterili.
Consentono la conservazione di materiale sterile a mezzo di ambiente con radiazioni da lampade  germicide. La porta di accesso ha il telaio in alluminio ed i pannelli in vetro color fumé (per la sicurezza dell’operatore) ed è munita di guarnizioni di tenuta.