BluLine - Serie NIA

Si tratta di un’evoluzione nella qualità della gestione delle macchine frigorifere. KW ha ricercato una maggiore affidabilità dell’intero impianto, con minori consumi energetici, con estrema flessibilità nelle soluzioni tecniche impiantistiche (vedasi le versioni TG) e nell’adattamento alle diverse condizioni ambientali e d’uso del laboratorio. Altre innovazioni: facilità di lettura e d’uso anche da parte di utenze non qualificate tecnicamente, ampia possibilità di implementazione circa allarmi e registrazioni dei parametri di lavoro e di eventi significativi per la qualità del mantenimento dei prodotti conservati.

NEW ICE AGE KW CONTROL
REGOLAZIONE, SUPERVISIONE e REGISTRAZIONE IN UN UNICO CONTROLLO
comprende:


•Tastiera e display
La tastiera consta di un interruttore O/I, di un tasto MENU per la selezione delle funzioni, di tasti “+” incremento e “−” decremento, per variare il valore del parametro della funzione selezionato con MENU, di un tasto ENTER, per la conferma dei valori. Il tasto AUX accende e spegne un carico ausiliario: la luce interna, ad esempio.
E’ possibile impostare cinque diverse lingue.

•User security l’accensione e lo spegnimento del controllore avvengono su richiesta e digitazione di una password del responsabile del laboratorio (o amministratore di sistema)

Il display LCD informa sullo stato di funzionamento dell’impianto refrigerante e sulle temperature:
•Display alfanumerico LCD retroilluminato
Di facile lettura, di grandi dimensioni, informa continuamente l’utilizzatore sullo stato di funzionamento del frigorifero biologico indicando tempestivamente tutte le eventuali condizioni di allarme e sollecitando la chiamata di assistenza tecnica in caso di guasto.
L’innovazione consiste nella comunicazione esplicita scritta, rispetto alle soluzioni più obsolete che comunicano a mezzo accensioni di leds, che devono essere interpretate dall’utente

•Alarms Monitoring
La visualizzazione e la memorizzazione degli allarmi consentono all’utenza finale di conoscere 24 ore su 24 lo stato di conservazione dei materiali biologici / farmaci, etc. stoccati evitando ulteriori controlli diretti. Inoltre la gestione allarmi è completata da una situazione di preallarme per facilitare l’utenza e dare ancor più sicurezza al prodotto ed all’attività del laboratorio.
Gli allarmi sono dati con buzzer attivo e luce intermittente e sono inviati in remoto tramite attivazione del relè di allarme:

- allarme di alta e/o bassa temperatura interna: questo allarme prevede una funzione di preallarme che per un certo tempo impostato da KW segnala, a display, la condizione anomala, ma non lancia l’allarme acustico - visivo né la segnalazione remota, per un’eventuale rimozione spontanea del problema e per non creare inutili ed eccessivi allarmismi presso l’utenza finale

Il controllore, per ogni allarme di temperatura, registra i seguenti dati:
− tipo di allarme HT (alta T) LT(bassa T), black out (alta temperatura per interruzione di energia)
− temperatura critica di allarme: massima per HT e black out, minima per LT
− giorno/mese/anno/ora: minuti di inizio allarme
− durata di allarme
− giorno/mese/anno/ora: minuti di inizio black out
− apertura porta critica (non remotizzato, per apertura porta di durata > di un tempo max)

Il controllore, per ogni allarme di porta aperta, registra i seguenti dati:
− numero di aperture critiche/numero di aperture totali/ tempo totale di apertura in min.
− giorno/mese/anno
Nelle condizioni precedenti, oltre alla segnalazione visiva sul display, si attiva il buzzer. Esso può essere tacitato premendo il tasto ENTER.
- allarme black out (o guasto energia o guasto rete)
- guasto sonde (sonda di regolazione, sonda di evaporatore, sonda di condensatore)
- guasti funzionali (time out sbrinamento, condensatore sporco, alta temperatura di condensazione, bassa
temperatura di evaporazione, tempi compressore)

Tali allarmi possono essere sempre attivi anche in caso di mancanza alimentazione di rete. Ciò si ottiene grazie ad una batteria tampone da 2,3 Ah che alimenta il sistema di controllo (optional).

Esempi di messaggi generati, in caso di allarme:

ALLARME LT Chiama service
Se la T interna esce da un intervallo critico di min / max temperatura, per un tempo maggiore del ritardo impostato (programmabile, a richiesta), si attiva l’allarme di temperatura. L’evento viene registrato in memoria.

ALLARME HT Chiama service

TEMPO SBRIN. Chiama service
Se la durata dello sbrinamento è superiore al valore impostato da KW (riprogrammabile, a richiesta), viene generato il messaggio di errore a lato; l’evento viene registrato e visualizzato nel menu di servizio. Tale messaggio persiste finché non viene premuto un tasto.

TEMPI COMPR. Chiama service
Nel caso la % giornaliera di funzionamento compressore sia superiore al parametro impostato da KW, viene generato il messaggio di errore a lato; Tale messaggio persiste finché non viene spento e riacceso. Dopo l’evento di time out compressore la regolazione avviene a tempo.

ALTA T. COND. Chiama service
Nel caso venga rilevata una T del condensatore maggiore o uguale al valore impostato da KW, il controllore entra in fase di protezione, durante la quale tutte le uscite vengono forzate spente. Inoltre viene generato il messaggio di errore a lato. Lo stato di protezione e il messaggio persistono finché la T non scende di 10°C al di sotto del parametro impostato da KW. Allora il controllore riprende il ciclo normale di funzionamento. Il messaggio è cancellato dalla pressione di un tasto.

COND. SPORCO Chiama service
Se la differenza fra la temperatura max e min registrate al condensatore è maggiore di un parametro impostato da KW (allarme optional su serie KLAB), viene generato il messaggio di allarme a lato. Esso persiste finché non viene premuto un tasto. L’evento viene registrato nella memoria guasti.

BASSA T. EVAP. Chiama service
Se a porta chiusa viene rilevata una T di evaporatore inferiore di un parametro impostato da KW rispetto al set point, viene generato il messaggio di errore a lato. Esso persiste finché non viene premuto un tasto e finché la T dell’evaporatore non è superiore al valore critico. L’evento viene registrato nella memoria guasti. Esso non è gestito quando è in funzione il ciclo di Energy saving.

•Safety Control
(massima sicurezza nella conservazione)
Anche in caso di rottura della sonda di regolazione (NTC oppure RTD opzionale), la temperatura del vano di conservazione non subisce significative variazioni, poiché il controllore prosegue la termostatazione temporizzata con tempi di accensione e spegnimento del compressore rilevati prima della rottura della sonda (adattamento alle condizioni ambientali d’uso !). Il guasto è memorizzato e viene attivato il segnale d’allarme con l’indicazione del guasto.

•Registrazione automatica delle temperature e degli allarmi (funzione data logger).

•Disaster recovery: la distruzione della CPU consente l’iterazione delle funzioni sulla unità remota, esclusa la visualizzazione dei dati. La corretta conservazione è garantita con i tempi di on/off registrati dal controllore nel tempo precedente.

Soluzioni uniche ed innovative possibili con il sistema di controllo NIA

•InfoTest
Consente di eseguire il test funzionale della apparecchiatura frigorifera, sia in fase di fabbricazione che durante l’attività di assistenza tecnica quale potente funzione di diagnosi.
Il test avviene in più fasi di verifica e può essere attivato tramite il trasmettitore Data Pocket o tramite la tastiera del controllore a bordo macchina.
I dati relativi ai tempi ed alle temperature di ogni fase sono disponibili sia a display, oppure possono essere scaricati tramite il trasmettitore a raggi infrarossi (opzionale) per mezzo dell’interfaccia dedicata.

•Porta RS 485 di serie, per l’interfacciamento con PC, a mezzo di software specifico e di protocollo proprietario; è possibile adattare il protocollo proprietario ad altri sistemi di gestione e supervisione preesistenti nel laboratorio di destinazione (vedasi building automation).

• 2 ch monitoring kit (opzionale) consente di effettuare la regolazione a mezzo del valore medio di due sonde (NTC standard oppure RTD Pt 100 Ohm su richiesta ); inoltre una funzione di controllo determina se la differenza, fra le due sonde, supera un valore definito da KW: in tal caso viene dato avviso di non uniformità di T all’interno della camera di lavoro.
Il guasto di una delle due sonde trasferisce automaticamente la regolazione sull’altra, con evento di allarme.

•Enviromental adaptability (opzionale nella linea KLAB) le ventole del condensatore sono gestite in modo separato tramite un sensore; ciò consente di:
-smaltire il calore residuo sul condensatore dopo lo spegnimento del compressore qualora la temperatura misurata sullo scambiatore sia superiore ad un parametro impostato da KW (con grande beneficio per il motocompressore)
-rilevare l’eventuale scambio termico insufficiente, con avviso di condensatore intasato (prevenzione e dunque massima affidabilità)
-rilevare la max temperatura ammissibile al condensatore con blocco del compressore ed azionamento forzato delle ventole fino al raggiungimento di una temperatura di riarmo stabilita da KW (con grande beneficio per il motocompressore)

•Allarme condensatore sporco (opzionale nella linea KLAB) Il salto termico di condensatore non dipende strettamente dalla temperatura ambientale.
Variazioni (non eccessive) della temperatura ambientale comportano una variazione simile sia sulla massima che sulla minima temperatura raggiunta dal condensatore.
Ad ogni accensione del compressore viene calcolato il salto termico di condensatore come differenza tra il valore massimo e il valore minimo di temperatura del condensatore rilevati durante tutto il ciclo compressore precedente.

Il guasto condensatore intasato viene attivato se il valore medio di salto termico di condensatore risulta maggiore o uguale al valore impostato da KW.

•Soft Smart Defrost (opzionale nella linea KLAB)
Il consenso allo sbrinamento automatico è dato soltanto quando è presente la brina sull’evaporatore e non periodicamente come avviene usualmente.
Ciò comporta una riduzione dei consumi del 3% o più e garantisce una temperatura di conservazione più stabile.
Inoltre al fine di diminuire l’incremento di T interna, conseguente alla fase di sbrinamento, viene attivata una funzione che prevede un abbassamento di T al di sotto del set point, prima della fase di sbrinamento.
E’ possibile altresì definire un’azione di sbrinamento composita, a mezzo della programmazione di un super parametro, ovvero sia sbrinamenti periodici a orario, sia sbrinamenti intelligenti.

•Service Check
Rilevazione dei guasti funzionali con indicazione a display della causa.
In caso di guasto viene attivata una modalità di funzionamento provvisoria in attesa della riparazione. Gli ultimi 32 guasti memorizzati sono leggibili a display tramite password.
Il controllore registra anche tutte le aperture porta nell’arco del giorno, indicando quelle superiori ad un tempo limite. Vengono anche registrati gli sbrinamenti ed i tempi di funzionamento del compressore. Un conta ore macchina e compressore è visibile nel Menu Service.
Le condizioni di guasto funzionale meritano particolare attenzione perché garantiscono un’affidabilità eccezionale dell’impianto e ammoniscono preventivamente su condizioni di funzionamento pericolose, se protratte nel tempo. Il controllore consente di svolgere un’attività di prevenzione guasti in modo automatico , monitorando in continuo l’ambiente circostante, operando interventi preventivi e suggerendo all’utenza finale comportamenti utili ai fini della sicurezza del prodotto stoccato e del risparmio energetico.
In sintesi consente sicure e misurabili economie di esercizio!

• Vantaggi per l’assistenza tecnica
Già al ricevimento della chiamata da parte del cliente, il servizio di assistenza KW è in grado di conoscere il tipo di guasto che compare a display ed intervenire in modo mirato.
Le informazioni disponibili nel menu Service del controllore permettono al servizio di assistenza KW di conoscere lo stato di utilizzo del frigorifero per poter definire eventuali azioni correttive.
La funzione Info Test consente di replicare presso l’utenza lo stesso tipo di test funzionale effettuato in fabbrica. Info Test esegue un test funzionale del freezer/frigorifero biologico con report di stampa senza impegnare apparecchiature esterne.
La configurazione dello strumento viene effettuata in pochi secondi a mezzo della rapida selezione di uno dei programmi residenti.

KEY TEST
La pressione del tasto freccia in basso attiva la procedura di test automatico degli allarmi
• Suono del buzzer
• Sistema di back up CO2 o LN2 (con attivazione della valvola)
• Relè di allarme remoto (visualizzazione tensione di batteria tampone)
• Batteria
• Allarme di alta temperatura
• Allarme di bassa temperatura
Terminata la sequenza descritta il controllore ritorna nella normale visualizzazione.

DATA LOGGER
I controllori NIA registrano periodicamente la temperatura di cella. I dati possono essere ricevuti e trasferiti su PC tramite il ricetrasmettitore Data Pocket ed il ricevitore seriale. Il software di supervisione ColdMaster permette di visualizzare e stampare i dati di termoregistrazione.
Il controllore effettua la registrazione fino a due canali di T (se dotato del kit 2 ch monitoring). La capacità di memoria è tale da registrare ogni 20 minuti un ingresso per circa 4 mesi. I valori di T possono poi essere stampati in forma di grafico o di tabella.

Per la supervisione è disponibile (optional) un kit comprensivo di : − Ricetrasmettitore IR− Ricevitore IR per PC − Software di gestione ColdMaster

Il ricetrasmettitore IR riconosce automaticamente il s/n della scheda del controllore su ogni singola macchina e consente all’operatore di poter scaricare consecutivamente i dati (fino a n.16 apparecchi refrigeranti) e di poterli poi esportare in modo ordinato sul PC.

ColdMaster
Software di gestione e visualizzazione dati


Diamo di seguito una spiegazione dell’uso possibile del Data Logger, compreso nel controllore NIA.

Data manager
La schermata del programma appena aperto, si presenta come illustrato nella foto qui in basso

Le colonne visualizzate hanno i seguenti significati:

Adr è il n° assegnato all’apparecchio (tramite l’apposito parametro).
Sono gestibili fino a 100 apparecchi (Scaricabili a gruppi di 16, tramite kit data pocket).

Seriale è il n° di serie dell’apparecchio.

Cella Frigo è il nome che può essere assegnato ogni volta alla registrazione tramite il pulsante “Nome cella”.

Set è il valore della temperatura di set dell’apparecchio (in °C).

Allarmi è il n° di allarmi registrati nel periodo (è possibile visualizzarne e stamparne i dettagli premendo il pulsante “Allarmi”- un esempio del foglio risultante dalla stampa è riportato nell’immagine 2, alla pagina seguente)

Ricevuto è la data e l’ora in cui sono stati raccolti i dati.

VISUALIZZAZIONE GRAFICA DELLA REGISTRAZIONE
In essa è visibile il set point e le sue eventuali variazioni nel tempo (linea nera).
Nell’esempio di immagine 3 il set point è stato variato da -80 a -85°C dalle ore 12.00 circa del 30/01/07 alle ore 18.00 circa dello stesso giorno.
E’ inoltre visibile (linea rossa) la temperatura registrata nel tempo.
Con il pulsante “Esporta” è possibile esportare i dati in formato “Excel” o formato “testo” o formato “temperatura” (con estensione .str)
Con il pulsante “Tabella” è possibile visualizzare i dati sotto forma di tabella (e stamparli).

Web NIA Server (WNS)
Sistema per la supervisione in rete web di unità refrigerate con controllori


New Ice Age Control (NIA) KW

Aree di memoria soggette a monitoraggio

Termo registrazione
•SONDA CELLA
•SONDA EVAPORATORE (per gli aeroevaporatori)

Lista sbrinamenti
•ALTA TEMPERATURA
•BASSA TEMPERATURA
•BLACK-OUT DI ALIMENTAZIONE

Traffico porta
•N° APERTURE GIORNALIERA
•N° APERTURE CRITICHE
•TEMPO TOTALE DI APERTURA

Allarmi di temperatura
•ALTA TEMPERATURA
•BASSA TEMPERATURA
•BLACK-OUT DI ALIMENTAZIONE

Lista guasti
•GUASTO SONDE
•TEMPI COMPRESSORE
•TEMPO MASSIMO DI SBRINAMENTO
•BASSA TEMPERATURA DI EVAPORAZIONE
•ALTA TEMPERATURA DI CONDENSAZIONE
•CONDENSATORE INTASATO
•DISPLAY ASSENTE
•GUASTO RETE
•GUASTO IMPIANTO
•PROTEZIONE TERMICA

Funzionamento
L’unità permette la connessione fino a 32 controllori di temperatura della serie New Ice Age KW (NIA) collegati in rete locale RS 485 alla rete Ethernet. Da questa unità il collegamento alla rete WEB è possibile utilizzando un Router collegato ad una linea dati ADSL o una rete Ethernet.
La raggiungibilità da postazione remota internet è vincolata alla presenza di un IP statico per l’interrogazione a distanza del sistema.
Al momento dell’installazione il Router dovrà essere configurato per il riconoscimento della periferica WEB NIA SERVER (Configurazione NAT).

Caratteristiche tecniche
Contenitore
Scatola in ABS tipo BARRA DIN 4 unità
Ingressi/uscite
Porta seriale RS 485
Porta Ethernet 10/100Mhz
Alimentazione 230 Vac – 50Hz
Potenza assorbita = 1W
Livelli di accesso
I livelli di accesso sono definiti da una password.
Password Utente: viene permessa solo la visualizzazione delle temperature e di un eventuale stato di allarme in corso
Password Amministratore: viene permessa la visualizzazione delle temperature, di un eventuale stato di allarme in corso e la scrittura di alcuni parametri di configurazione.
Tecnologia pagine WEB: tramite applet JAVA caricate all’interno del dispositivo
Soluzioni personalizzabili in base alle esigenze del cliente.

Supervisione in rete Internet
La supervisione in rete internet di più unità frigorifere controllate dai sistemi di controllo NIA è resa possibile dal modulo di connettività WEB NIA SERVER collegato ad un Router in rete ADSL o direttamente ad una rete locale Ethernet. Le pagine web, dedicate alla specifica applicazione del Cliente, possono essere consultate sia da postazione locale sia da postazione remota tramite un semplice browser internet (Explorer, Mozzilla, ecc.) Due livelli di password permettono la lettura dello stato dell’impianto e/o la modifica del parametri.
Moduli di connettività forniti
• Modulo WEB NIA SERVER
• Router per rete ADSL
Requisiti: Connessione in rete ADSL con indirizzo TCP-IP statico oppure rete Ethernet