INCUBATORI PER IL LABORATORIO BIOMEDICO E SCIENTIFICO CON CONTROLLO ELETTRONICO DIGITALE DEL RISCALDAMENTO E DELLA REFRIGERAZIONE
KW riprende la propria tradizione ultra decennale sulle apparecchiature di laboratorio, atte alla realizzazione di ambienti termostatati in precisione, con la realizzazione di una nuova linea: WPL –WPLR. WPL sta per Warming Project in Laboratory e WPLR sta per Warming Project in Laboratory with Refrigeration. Il progetto si pone l’obiettivo di fornire all’utenza scientifica una linea molto versatile nell’impiego, molto ergonomica, con ingombri ridotti,e con una dotazione strumentale di altissimo livello tecnologico. I modelli qui descritti costituiscono soltanto l’inizio di un percorso progettuale e industriale che dovrebbe portare ad una linea atta ad un’offerta davvero esaustiva. A tal fine, si è cercato di coniugare la domanda attuale, con la tradizione KW (qualità, affidabilità), attraverso una revisione della struttura meccanica ed aeraulica e del pannello di controllo, ricercando altresì consumi molto ridotti e costi compatibili con lo stato di competizione globale, ormai consolidato in questo settore. Gli incubatori WPL e WPLR sono destinati alla conservazione di materiale biologico, e non, a temperatura controllata e sono pressochè indispensabili ogniqualvolta occorra creare un ambiente a temperatura costante per esperimenti biologici in medicina, per analisi di protezione ambientale, nella prevenzione sanitaria ed epidemica, nell’industria agro alimentare, chimica e farmaceutica e nella ricerca scientifica in genere. Gli incubatori possono essere usati per la crescita di microorganismi ,per la coltura di germi, muffe, per lo stoccaggio di sieri e materiale biologico in genere, per la determinazione del BOD nell’analisi delle acque, per la coltivazione e la crescita di organismi vegetali. Trovano dunque impiego in tutti i laboratori ospedalieri, in quelli per la ricerca scientifica, in quelli per analisi chimiche e cliniche, nelle attività di controllo qualità nell’industria agro alimentare, farmaceutica e chimica. Tutti i modelli sono progettati e costruiti secondo il Sistema di Qualità Internazionale ISO 9001:2000 e realizzati in accordo alle normative europee di sicurezza Marchio CE e alle UNI-EN-61010 per le apparecchiature di laboratorio. KW fornisce, su richiesta, i protocolli per le attività di Installation Qualification e Operational Qualification e dunque l’intera gamma è compatibile con GLP, GMP, etc. I gruppi frigoriferi della serie sono costruiti usando refrigeranti ecologici (CFC E HCFC FREE), per la salvaguardia dell’ambiente, nel pieno rispetto del Protocollo di Kyoto.
Il controllo a microprocessore con azioni P. I. D. ed il regolatore di sovratemperatura classe 3.1 DIN 12880 consentono una temperatura di conservazione / incubazione stabile ed uniforme, garantendo altresì condizioni di massima sicurezza operativa.
STRUTTURA E IMPIANTO Il mobile esterno è dotato di ruote per facilitarne gli spostamenti. Struttura esterna e sportello in lamiera di acciaio verniciata per la massima resistenza agli urti e alla corrosione ; coibentazione in poliuretano espanso in situ spessore 40 mm.; cassa interna in acciaio inox AISI 304; i ripiani possono essere posizionati a piacere mediante supporti mobili su cremagliere; queste ultime sono poste sulle contro pareti interne. I ripiani sono in filo di acciaio, per garantire la migliore circolazione dell’aria di termostatazione. Lo sportello è completo di una guarnizione magnetica in PVC e di chiusura con chiave per la massima sicurezza d’uso. Lo sportello è dotato di micro interruttore atto allo spegnimento del ventilatore, all’atto dell’apertura dello sportello, e ciò per minimizzare la perturbazione del micro clima interno. Nei modelli WPL200R e WPL300R, di maggiore capacità, lo sportello è dotato anche di oblò (dim. 28x96 cm. nel WPL200R e dim. 35x112 cm. nel WPL300R); nel modello WPL100R è in dotazione un controsportello: ciò consente l’osservazione dei prodotti stoccati, senza alterazione della temperatura interna. A tal fine i due modelli di capacità maggiore sono dotati anche di interruttore per l’accensione manuale delle luci interne, facilitando ancor più l’osservazione da parte del tecnico di laboratorio. La cassa interna è realizzata con spigoli arrotondati e le controparti possono essere rimosse, ciò per la massima facilità di pulizia e di decontaminazione. Il riscaldamento è ottenuto con specifici resistori a bassa densità termica, per la massima stabilità di temperatura e per la massima affidabilità; il raffreddamento è ottenuto con una serpentina evaporante inserita in un circuito frigorifero con compressore ermetico, espansione con tubo capillare e tutto completamente sigillato. La condensazione del refrigerante è ad aria con convezione forzata. La scelta e la particolare disposizione dei componenti elettromeccanici fanno sì che il livello di emissione sonora sia bassissimo. Il flusso termostatante è mosso da un ventilatore elicoidale, ad alta efficienza. Il funzionamento del ventilatore è interrotto all’atto dell’apertura dello sportello a mezzo di un micro interruttore posto sullo sportello e ciò ai fini della minima alterazione del micro clima interno alla camera di lavoro. Una specifica architettura interna fa sì che il flusso percorra le contro pareti distribuendosi in modo laminare sui ripiani e raggiunga il fondo, per risalire dolcemente verso l’alto lambendo ancor più i prodotti stoccati all’interno della camera di lavoro.
LA TERMOREGOLAZIONE ED I CONTROLLI CONSTANO DI: • interruttore generale ON/OFF luminoso • interruttore per l’accensione delle luci interne • pannello a membrana con regolatore elettronico digitale a μP, con display a leds, con indicazione sia del valore di Set che di Processo, per il miglior controllo da parte del tecnico di laboratorio Sonda RTD Pt 100 Ohm; azione regolante di tipo P. I. D. (proporzionale, derivativa, integrativa) per la massima stabilità del parametro T; impiego di relè statici Ssr (zero crossing) sia per il riscaldamento che per la refrigerazione. Possibilità di ottimizzazione dei parametri di regolazione da tastiera, per minimizzare i tempi di riscaldamento e per evitare pericolosi superamenti della temperatura di set impostata • segnalazione visiva a pannello di riscaldamento in atto e di refrigerazione in atto, per il miglior controllo da parte del tecnico di laboratorio. • allarme di T min/max, sia acustico che visivo, ripetizione a distanza con spinotto già predisposto • possibilità di programmare un tempo di incubazione – funzione timer con segnalazione di attivazione funzione timer a mezzo spia luminosa a pannello • opzione controllore di sovratemperatura regolabile, a norma DIN 12880 con sensore separato (classe di protezione 3.1), e con esclusione della funzione riscaldamento, in caso di avaria; ciò per la massima sicurezza.
ACCESSORI: • Ripiano supplementare • Foro passante interno - esterno, con tappo in gomma • Variatore di velocità angolare del ventilatore interno • Presa elettrica interna (5/10 A) • Interfaccia seriale RS485 • Convertitore RS485-RS232 • Software di gestione interfaccia • Registratore su disco a ciclo settimanale con alimentazione propria a mezzo batteria, 1,5 Vdc • Registratore elettronico strip-chart con alimentazione V230/1/50 • Sonda supplementare RTD Pt 100 Ohm, per collegamento a sistema esterno di acquisizione e di registrazione T, quali T-GUARD® e SensiNet®, o sistemi simili • Sonda aggiuntiva RTD Pt Ohm, completa di convertitore 4-20 mA, montato su barra DIN, per collegamento a sistema di registrazione esterno
Su questa serie di apparecchiature è possibile svolgere attività di I. Q. (Installation Qualification) e di O. Q. (Operational Qualification); per una valutazione dei costi di tali attività, rivolgersi all’Ufficio commerciale KW. KW è disponibile anche per servizio certificazione di taratura ISO per confronto a campioni primari SIT.