ServiceLine - KW Engineering - Camere walk-in

La società in cui viviamo sta subendo rapidi e continui processi di cambiamento e di evoluzione, mutazioni a lungo raggio che cambiano le abitudini di vita e i metodi di lavoro, perseguendo sempre più sicurezza e qualità. E ciò è tanto più sentito in ambienti quali Sanità, Ricerca scientifica, produzione chimico-farmaceutica, produzione alimentare, dove gli standards di qualità e di sicurezza nella conservazione, manipolazione, fabbricazione devono soddisfare aspettative e norme sempre più crescenti e specifiche.
KW ENGINEERING‚ si è resa interprete delle esigenze dei diversi utilizzatori, con soluzioni affidabili e tecnicamente avanzate, supportate da know-how competitivi e da scelte accurate dei materiali costruttivi. Fra queste soluzioni si possono trovare le camere fredde e calde.

Le camere fredde prefabbricate sono costruite con pannelli “sandwich” componibili con modularità dimensionale di mm. 162,5.

PANNELLI
Altezza pannello su pezzo unico da mm. 2200 fino a mm. 12000. Materiale di rivestimento superfici esterne sui due lati a scelta tra vetroresina, acciaio inox AISI 304, lamiera zincata, zincopreverniciata e zincoplastificata. Spessore pannello da mm.60 a mm. 200. Coibentazione tramite resine poliuretaniche autoestinguenti a norme ASTM D 1692/58 –DIN 4102B2 iniettate ad alta pressione: valore standard di densità ottenuto 40 Kg/mc.
Collegamento dei pannelli tramite giunto a secco maschio-femmina bloccato da ganci ad eccentrico reversibili.
Il basamento di serie è atto a sopportare pesi fino a 200 daN distribuiti su quattro ruote in gomma a larga sezione. Per portate superiori vengono predisposti particolari rinforzi. Per le pareti, nel senso trasversale è predisposto un apposito incastro per il collegamento parete-pavimento e parete-plafone con ganci ad eccentrico per il loro fissaggio. Le pareti sono complete di sguscie interne a soffitto e basamento in acciaio inox AISI 304 TUTTI GLI SPIGOLI SONO ARROTONDATI SECONDO LE NORME CEE e le norme di buona fabbricazione.

PORTE:
Le porte sono sia del tipo a tampone, che a filo parete (semincassate), hanno spessori da 60 a 120 mm., La ferramenta di chiusura come le maniglie di sblocco interna ed esterna sono in ottone cromato, fissate con viti in acciaio inox. Sono disponibili serrature con chiave, con leva di sblocco interna, in osservanza alle norme di sicurezza. La guarnizione di tenuta è realizzata in gomma al silicone fissata mediante incastro a pressione.

DUNQUE LA STRUTTURA GARANTISCE:
• Idoneità per ambienti alimentari o simili
• Grande livello di stabilità dimensionale
• Resistenza ad agenti chimici ed atmosferici
• Impermeabilità e lavabilità
• Elevate prestazioni isotermiche
• Inattaccabilità da muffe e microorganismi
• Facile aperture, con valvola di compensazione, nelle celle a bassa T

LE APPLICAZIONI SONO PER I SETTORI:
alimentare, lattiero - caseario, chimicofarmaceutico, ospedaliero, agrobiologico e di ricerca biomedica.

GRUPPI REFRIGERANTI PER CAMERE FREDDE
(cold rooms -30°C -40°C):
Impianti frigoriferi SPLIT (con gruppo motocondensante remoto) BISTADIO, con le seguenti caratteristiche: alimentazione 400/3/50; resa -45°C (evaporazione) / +C (condensazione); i migliori compressori semiermetici nel mondo per le basse T di lavoro; condensazione ad aria o ad acqua; espansione a valvola termostatica; gas R404a; sbrinamento a gas caldo: lo sbrinamento a gas caldo consente di minimizzare i tempi dello sbrinamento e dunque di arrecare il minimo transitorio al regime termico della camera fredda ed inoltre ha funzione di energy saving, perchè non dissipa energia elettrica e dunque ridotto consumo in KWh durante un esercizio annuale.

GRUPPI REFRIGERANTI PER CAMERE FREDDE
(cold rooms -25°C e +4°C):
• tipo monoblocco a soffitto
• tipo monoblocco a parete
• motocondensante per dislocazione remota,
con aeroevaporatore interno collegato.
Le soluzioni monoblocco si contraddistinguono per la rapidità di montaggio, perché molto compatte, facilmente manutenibili: sono queste alcune delle scelte operate in fase di progetto, scelte che garantiscono l’ottimo livello qualitatitivo del prodotto. In particolare la soluzione a parete, presenta l’evaporatore dislocato all’esterno della cella per consentire il completo sfruttamento dello spazio utile; si ha inoltre una soluzione pressocché priva di ingombri interni. Le soluzioni tipo SPLIT (per dislocazione remota) sono mirate alla flessibilità impiantistica, consentono di avere le macchine distanti dall’ambiente refrigerato, risolvendo allo stesso tempo problemi quali rumorosità, smaltimento calore, vibrazioni e spazio. Anche in questo caso le unità risultano essere facilmente accessibili alla manutenzione grazie a pannellature asportabili.

TUTTE LE SOLUZIONI PROPOSTE HANNO CARATTERISTICHE TECNICHE QUALI:
• Telai a struttura monolitica metallica autoportante in acciaio trattato anticorrosione e verniciato
• Tamponamenti laterali con pannelli in lamiera zincoplastificata
• Insonorizzazione garantita da materassini fonoassorbenti ignifughi
• Condensatori in tubo di rame con alette di alluminio
• Elettroventilatori elicoidali ad alto rendimento con pale in alluminio a bassa rumorosità
• Compressore frigorifero ermetico o semiermetico di primaria marca
• Evaporatore ventilato con batteria realizzata in tubo rame ed alette di alluminio
• Ventilatori elicoidali ad alto rendimento
• Sbrinamento elettrico mediante resistenze in acciaio inox oppure a gas caldo
• Valvola termostatica di espansione
• Pressostati di sicurezza
• Fluidi refrigeranti ecologici, non infiammabili, non esplosivi, non tossici
• Tubazioni in rame coibentate con tubo anticondensa
• Quadro elettrico a distanza, da posizionare in prossimità della porta cella, conforme alle norme CEI, con tutti i componenti elettromeccanici per un corretto funzionamento
• Termoregolatore digitale a μP, con display a leds, per la gestione integrata di tutte le funzioni: refrigerazione, compressore, sbrinamento, allarme, ventole interne evaporatore, etc.
• Allarme di T min/max, acustico-visivo, con tacitazione acustica
• Contatti di remotizzazione dei segnali di allarme
• Alimentazione monofase V230/1/50 oppure trifase V400/3/50+neutro

PRINCIPALI OPTIONAL DISPONIBILI:
• condensazione ad acqua, con valvola barostatica automatica
• variatore velocità ventole sul condensatore, in funzione della pressione
• plafoniera stagna da 100 W per illuminazione interna
• luce di emergenza
• valvola di compensazione
• foro passante per collegamento interno-esterno
• prese elettriche interne
• oblò di ispezione
• scaffalatura interna in acciaio inox o in altro materiale
• registratore su disco a ciclo settimanale con alimentazione propria a mezzo batteria 1,5 Vdc
• registratore elettronico strip-chart con alimentazione V230/1/50
• BIO-AS-KW, dispositivo elettronico digitale di sorveglianza generale, autoalimentato V12 d.c., comprensivo di tutti gli allarmi, incluso l’allarme guasto energia, con test automatico dello stato della batteria e con indicatore permanente di stato (autodiagnostica interna)
• possibilità di installazione del nuovo controllore NEW ICE AGE KW COMPACT CONTROL® (vedasi pagina relativa)
• impianto frigorifero con due gruppi refrigeranti completamente indipendenti sia nel circuito fluidodinamico che nel circuito elettrico, con funzionamento alterno. KW nella progettazione di camere fredde per stoccaggio di materiale molto importante, prevede una soluzione impiantistica caratterizzata da due gruppi funzionanti assieme;
ciò garantisce che:
- la T è comunque sempre garantita anche in caso di guasto di un gruppo
- la T è comunque sempre garantita anche durante le operazioni di sbrinamento di un gruppo
- un singolo gruppo è stato dimensionato per il 70% del fabbisogno max di carico termico e dunque assicura l’utenza del mantenimento della T di set dopo il guasto e durante le operazioni di manutenzione correttiva
- la T all’interno della camera è particolarmente omogenea, ovvero uniforme per l’elevato flusso d’aria gelida, che investe il materiale biologico stoccato.

LE WARM ROOMS KW CON AEROTERMA DISPONGONO DI:
• un’unità di termostatazione e di ricircolo dell’aria, posta – per motivi di elevata uniformità di T e per motivi di scambio termico convettivo (dunque in regime di turbolenza) all’interno del volume di lavoro, in posizione simmetrica; il principio di funzionamento consta in un lancio dall’alto al basso dell’aria; questa lambisce i prodotti e viene recuperata verso la zona periferica alta dell’aeroterma. Il riscaldamento è ottenuto con gruppi di resistenze alettate con basse densità termiche ai fini di un tenue scambio convettivo. Il sistema di regolazione è con regolatore elettronico digitale a microprocessore con funzionamento ad azione PID (proporzionale, integrativa, derivativa), display a leds, ingresso RTD Pt 100 Ohm e con relé Ssr (zero crossing). Talvolta, per garantire temperature intorno ai +30°C, è necessaria l’applicazione di un serpentino di raffreddamento dell’aria a mezzo acqua
di rete, con elettrovalvola regolata PID (oppure ON/OFF). Eventuali problemi di pulizia (come richiesto dalle GMP) sono risolti con i dispositivi agli angoli, costituiti da canali a disegno particolare con prefiltri e filtri HEPA in espulsione: soluzione autopulente, innovativa per il settore dell’incubazione in ambiente farmaceutico.

LE WARM ROOMS KW TERMOREFRIGERATE SONO PROVVISTE DI:
• gruppi refrigeranti uguali alle cold rooms + alcuni accorgimenti funzionali atti ad esaltarne efficienza ed affidabilità
• gruppo di resistenze in filamento nichel cromo con struttura tubolare in acciaio inox alettata; esse sono poste solidali all’aeroevaporatore.
• Quadro elettrico a distanza, da posizionare in prossimità della porta cella, conforme alle norme CEI, con tutti i componenti elettromeccanici per un corretto funzionamento
• Termoregolatore digitale a μP, con display a leds, ingresso RTD Pt 100 Ω, per la gestione integrata di tutte le funzioni: refrigerazione, compressore, sbrinamento, allarme, ventole interne evaporatore, riscaldamento, etc.
• La gestione del riscaldamento è realizzata a mezzo relé statico Ssr (zero crossing), con azione P.I.D.
• La gestione delle refrigerazione è realizzata, con azione ON/ OFF, in modo analogo alle cold rooms.
• Allarme di T min/max, acustico-visivo, con tacitazione acustica
• Contatti di remotizzazione dei segnali di allarme
• Alimentazione monofase V230/1/50 oppure trifase V400/3/50+neutro

PRINCIPALI OPTIONAL DISPONIBILI:
• condensazione ad acqua, con valvola barostatica automatica
• variatore velocità ventole sul condensatore, in funzione della pressione
• plafoniera stagna da W per illuminazione interna
• luce di emergenza
• valvola di compensazione
• foro passante per collegamento interno-esterno
• prese elettriche interne
• oblò di ispezione
• scaffalatura interna in acciaio inox o in altro materiale
• registratore su disco a ciclo settimanale con alimentazione propria a mezzo batteria
• registratore elettronico strip-chart con alimentazione V230/1/50
• BIO-AS-KW, dispositivo elettronico digitale di sorveglianza generale, autoalimentato V12 d.c., comprensivo di tutti gli allarmi, incluso l’allarme guasto energia, con test automatico dello stato della batteria e con indicatore permanente di stato (autodiagnostica interna)